7° Rally Storico Bassano
clicca sopra


PREMIO AL PIU' SPETTACOLARE
Un premio speciale, riservato esclusivamente alle vetture iscritte alla 3^ Coppa Città di Bassano, sarà assegnato da un'apposita giuria, all'equipaggio che transiterà nel modo più spettacolare sul "tornantone" della P.S. Rubbio.
82 I PARTECIPANTI
Gli iscritti a questa settima edizione saranno complessivamente 82. 39 i partecipanti al Rally Storico e 43 alla Regolarità. Un buon numero tenuto conto della difficile situazione economica e di un calendario "intasato" che certamente non ha aiutato.
LA STRANA COPPIA
Giandomenico Basso, sì proprio quel Basso già pilota ufficiale Abarth nonché campione italiano ed europeo, sarà al via con una Fiat 131 Abarth ma non affiancato dal “fido” Dotta bensì da Edoardo Bresolin; i due si alterneranno alla guida e c’è da aspettarsi una prestazione di tutto rispetto.
IL RALLY SULLA TV AMERICANA
La sala stampa del Rally di Bassano potrà vantare tra i propri accreditati anche una troupe della Departure Films; la casa di produzione di New York girerà un filmato per una nota trasmissione americana dedicata ai motori e ai viaggi. Protagoniste quindi le prove speciali vicentine, ma anche le splendide località di Bassano del Grappa e Marostica. Ad accompagnare gli operatori ci sarà Miki Biasion, bassanese doc.
Incontro ss47 Valstagna 15-5-2012
Incontro promosso dalla Confcommercio di Bassano del Grappa per i propri associati, svolto a Valstagna, con presenti l'ing. Giseppe Fasiol di Veneto Strade, l'ing. Mocellin, il gruppo proponente, il presidente Luca Chenet, il direttore mandamentale Riccardo Celeghin.
Molmenti campione d'Europa CANOA
Daniele Molmenti in azione ad Ausburg
Al torneo continentale di Ausburg doppia impresa azzurra: prima il friulano vince il titolo nel K1 battendo il tedesco Boeckelman, poi il bolognese strappa il pass per le Olimpiadi di Londra 2012 in C1
ROMA - Pagaiate regali d'Italia: doppia impresa per la canoa slalom italiana all'Europeo di Augsburg, in Germania. Daniele Molmenti si laurea campione conquistando l'oro davanti al tedesco Boeckelmann nel K1, Per lui è il tris europeo dopo Nottingham 2009 e La Seu d'Urgell 2011. E dopo Daniele Molmenti nel K1 maschile e Clara Giai Pron in quello femminile l'Italia qualifica all'Olimpiade di Londra anche in C1, dove invece è Stefano Cipressi, bolognese della Marina Militare, a conquistare il pass olimpico per l'Italia ai giochi di Londra 2012.
LA QUALIFICAZIONE PER LONDRA DI CIPRESSI - Cipressi, bolognese portacolori della Marina Militare, nella gara odierna mette la propria canoa al quattordicesimo posto assoluto con il tempo di 105.91; un tempo che gli permette di battere il russo Alexander Lipatov, diretto concorrente degli azzurri per il posto olimpico che chiude in 106.34 e deve dunque dire addio ai sogni a cinque cerchi.
DOPO CIPRESSI C'E' LA GRECIA - L'altro dei due posti nazione a disposizione lo conquista la Grecia con Christos Tsakmakis, quinto al traguardo con il tempo di 101.27. Ci ha provato fino alla fine invece Roberto Colazingari, portacolori del CC Subiaco, anch'egli impegnato nella gara del C1. L'azzurro però è incappato in due secondi di penalità che l'hanno fatto scivolare in diciassettesima posizione assoluta.
MOLMENTI FINALE PERFETTA - Nel K1 finale perfetta per Daniele Molmenti con l'azzurro che prende il via con il pettorale rosso di campione europeo in carica; il pordenonese della Forestale chiude in 93.20. Il tedesco Paul Boeckelmann prova a rispondere a tono all'azzurro ma appare meno reattivo nelle porte in risalita, intimorito forse dalla pressione di giocare in casa e soprattutto dalla prepotenza messa in acqua da Molmenti. 95.05 il suo tempo, non basta per battere l'italiano. Terzo posto per Hannes Aigner, tedesco che aveva chiuso la semifinale davanti a tutti. Anche per lui la finale è fatale; elaborata la sua pagaiata anche nelle porte a favore di corrente, incerto nella parte centrale laddove invece Molmenti aveva sbaragliato tutto e tutti.
DOMENICA CI PROVA IL C2 - E domani in gara Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari nel C2. Per loro l'obiettivo è quello di provare a qualificare l'imbarcazione per Londra 2012.
La repubblica (12 maggio 2012)

Missione compiuta. L’Italia della canoa slalom chiude l’europeo di Augsburg qualificando tutte le barche per i giochi olimpici di Londra 2012. Dopo Daniele Molmenti nel K1 maschile, Clara Giai Pron nel K1 femminile e Stefano Cipressi nel C1 è di oggi la bella notizia della qualificazione anche per il C2. Il merito è del bolognese Pietro Camporesi e del veronese Niccolò Ferrari, equipaggio del Canoa Club Bologna che vince il duello con l’equipaggio della Spagna riuscendo a conquistare il pass olimpico. Superlativa la semifinale chiusa al secondo posto, buona anche la finale a qualificazione già acquisita con i due azzurri che fermano il cronometro sul 111.81, nono posto assoluto e biglietto per Londra 2012 in tasca.
L’impresa vera e propria Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari la mettono a segno nella semifinale dove chiudono in 111.44, secondo tempo assoluto e riscontro cronometrico migliore rispetto a quello degli spagnoli che non vanno oltre il 116.16, tredicesimi e fuori dai giochi.
Meglio di così non poteva andare per la canoa slalom italiana che centra la qualifica in tutte le categorie. Ai mondiali di Bratislava 2011 erano arrivate quelle del K1 maschile e femminile; in questi europei di Augsburg il quadro si è completato con C1 e C2.
“Sono orgoglioso di questa squadra, sono felice di essere Presidente di una Federazione che sa regalare questo genere di emozioni – ha sottolineato il Presidente FICK Luciano Buonfiglio – è un risultato straordinario che ci riempie di gioia e ci dimostra con i fatti la bontà del lavoro svolto e della strada intrapresa. Una strada che non si ferma e che ovviamente prosegue”.
“C’è grande gioia per lo storico traguardo raggiunto, frutto della perfetta sinergia tra i vari staff federali – sottolinea il vicepresidente FICK Emanuele Petromer - dirigenti, CT e staff tecnico, staff sanitario e tutto il gruppo che ha lavorato in sinergia grazie anche alla piena collaborazione con tutti i club e loro tecnici. Un lavoro portato avanti con responsabilità e competenza che oggi ha visto maturare i suoi frutti. Ora non ci fermiamo però, Londra è vicina ed è un piacere andarci con la squadra al gran completo”.
“E’stato un campionato europeo davvero tosto e sono orgoglioso di questo nostro cammino, iniziato ben prima dei mondiali di Bratislava, proseguito con le gare iridate e portato avanti ancora in questo weekend continentale ad Augsburg – sottolinea il dt azzurro Mauro Baron – in questi mesi ci sono stati momenti positivi ma anche momenti difficili; in questi, soprattutto, siamo stati bravi a rimanere compatti come squadra nonostante ci fosse chi parlava di una canoa slalom italiana che stava investendo male. I risultati parlano di un’Italia che porta a Londra tutte le barche; al mondo sono sette o otto le nazioni che oltre a noi possono vantare una cosa del genere. Tra queste ad esempio non c’è la Slovacchia che ne porta tre su quattro o la Russia che si è fermata a due. La gioia odierna è grande e ce la godiamo, consapevoli però che il tutto è appena iniziato; rimaniamo con i piedi per terra, consapevoli che ci siamo qualificati all’ultima occasione, consapevoli che da qui a Londra possiamo migliorare ancora e consapevoli anche che all’Olimpiade, comunque, potremo giocarci le nostre chances senza timore reverenziale per nessuno. Un grande applauso va a tutto lo staff perché tra noi non c’è nessun tuttologo ma ogni componente della squadra è al posto giusto, con le proprie competenze e le proprie peculiarità. Per i ragazzi sono state selezioni difficili e le qualifiche sono frutto di una crescita collettiva. Senza la continua competizione interna non saremmo mai riusciti a raggiungere questo obiettivo. Chi si è qualificato può ringraziare anche tutti gli altri ragazzi della nazionale che non sono riusciti a staccare il pass per Londra ma che con il lavoro sono riusciti a portare sempre più in alto l’asticella della prestazione. Riccardo e Giovanni de Gennaro, Angela Prendin, Roberto Colazingari, Erik Masoero e Andrea Benetti hanno lottato fino alla fine e assieme a loro anche tutti gli altri azzurri che lavorano quotidianamente per fare risultato; un lavoro che ha permesso a tutto il movimento di migliorare. La scelta di rimanere ad allenarci in Australia per due mesi è stata vincente; una scelta non facile, criticata anche, ma che alla luce dei risultati si è rivelata vincente. Oggi sorridiamo, da domani però ricominciamo a sudare. I ragazzi torneranno a casa per due settimane; poi ripartiremo per Londra dal 28 maggio, il primo di cinque giorni di allenamento sul canale di Lee Valley al termine del quale ci trasferiremo a Cardiff per la prima prova di coppa del mondo e per poi affrontare le successive trasferte. La stagione è appena iniziata; è iniziata bene, non c’è che dire”.
L’Italia della canoa slalom quindi qualifica per Londra 2012 tutte le barche a disposizione. Nel K1 Daniele Molmenti, originario di Pordenone e in forza al Corpo Forestale dello Stato che ad Augsburg si è laureato anche campione europeo per la terza volta in carriera. Nel K1 femminile la piemontese del CUS Torino Clara Giai Pron; nel C1 il bolognese della Marina Militare Stefano Cipressi, campione del mondo in K1 nel 2006 dimostratosi atleta straordinario anche nella canadese monoposto; nel C2 l’equipaggio del CC Bologna composto dal veronese Niccolò Ferrari e dal bolognese Pietro Camporesi.
Pierpaolo Bonato del Valbrenta Team si aggiudica il pass per i mondiali di canoaNelle due giornate di mercoledì 9 e giovedì 10 maggio si sono disputate, sul fiume Isere, le selezioni per la partecipazione ai Campionati del Mondo 2012 di canoa fluviale, specialità discesa. La manifestazione si è svolta ad Aime, Bourg-Saint-Maurice (Francia) nel meraviglioso comprensorio montano de La Plagne.
|

|
|
Pierpaolo Bonato del Valbrenta Team
|
La prima giornata di gare ha visto gli atleti impegnarsi nella competizione classica la mattina, e nella sprint il pomeriggio. Dopo la prima gara, Pierpaolo Bonato del Valbrenta Team, ancora tesserato nella categoria juniores, ha sbalordito la Commissione Tecnica con un risultato sorprendente, aggiudicandosi il secondo posto nel K1 tra tutti gli atleti italiani. Anche i compagni di squadra, Davide Maccagnan e Stefano Scremin, hanno ben figurato classificandosi rispettivamente quinto e settimo tra gli italiani. La competizione ha visto al via alcuni dei migliori specialisti al mondo - portabandiera delle squadre nazionali di Germania, Francia, Austria, Slovenia, Svizzera, Croazia e Olanda - rispetto alle quali i nostri migliori atleti si sono ben classificati.
Nella gara sprint del pomeriggio, l’atleta della forestale Jaka Jazbek si è aggiudicato il secondo posto assoluto, dietro al Campione del Mondo Nejc Znidarcic, facendo ben sperare per i prossimi mondiali previsti a fine giugno. Altri risultati di rilievo quello di Andrea Merola del Cus Pavia, quarta nel K1 sprint femminile, e di Viola Risso dell' Extreme Kayak Salomon AVS, settima nella gara classica. Paolo Bifano, della Polisportiva Cilento, si è classificato settimo assoluto e primo degli italiani nella gara classica.
Nella seconda giornata di selezioni, con il programma gare invertito, in evidenza nella sprint del mattino la prestazione di Paolo Bifano, quarto assoluto, e di Davide Maccagnan, quinto assoluto e secondo tra gli italiani. Ottima la gara del CUS Pavia nel C2 con l'equipaggio Coduri/Calvi che, con un quarto posto assoluto ha centrato la percentuale di qualificazione prevista per il mondiale.
La quarta ed ultima prova di selezione, la classica disputata nel tardo pomeriggio, ha rinominato campionissimo il giovane Bonato che, a conferma del giorno precedente, si è aggiudicato il pass per i mondiali con la vittoria fra i senior italiani. La gara ha messo in evidenza anche l’onorevole piazzamento di Mariano Bifano della Marina Militare che, pur arrivando secondo tra gli italiani, si è dovuto accontentare di un ottavo posto assoluto. Bravissima l’azzurra Viola Risso, quarta e prima delle italiane, mentre ottava è arrivata Andrea Merola, che si conferma una delle atlete più forti della nazionale. Nella canadese biposto, quinta posizione per l’equipaggio Giacoppo/Ferrari del Canoa Club Vicenza, con un ritardo di 42” rispetto ai tedeschi Weber/Brucker.
Robert Pontarollo
Result Classic Day 1 - Total
Result Classic Day 1
Result Sprint Day 1 - Total
Result Sprint Day 1
Result Classic Day 2 - Total
Result Classic Day 2
Result Sprint Day 2 - Total
Result Sprint Day 2
Francesco e Jacopo Dal Ponte: la pittura del territorio nel Canal di Brenta.In occasione dei 500 anni dalla nascita di Jacopo Dal Ponte, detto “il Bassano” il Museo Etnografico Canal di Brenta presenta nella Notte dei Musei 2012 un incontro sul celebre pittore che, assieme al padre Francesco, dipinse nelle sue opere i paesaggi mistici del nostro territorio impreziosendo con esse i luoghi e gli edifici religiosi.
La conferenza a tema, curata delle storiche dell’arte E. Bortolami e G. Da Meda, si concluderà con una visita alla Chiesa Arcipretale di Valstagna, per osservare assieme e commentare con occhio critico la pala dalpontiana lì conservata. Un’ occasione per riscoprire con parole, immagini e pennellate d’autore i gioielli nascosti del nostro territorio ed osservare il Canal di Brenta con occhi d’artista.
L'appuntamento è per Sabato 19 Maggio 2012 alle ore 20.30 presso il Museo Etnografico Canal di Brenta a Valstagna in via Garibaldi.
Valsugana, ok il vertice di CarpanèVALBRENTA. Le valutazioni dei sindaci della Vallata. Prossimo incontro il 28 per discutere delle questioni legate all'inquinamento
Bilancio positivo per l'assessore Chisso e il segretario Vernizzi Entro giugno è previsto il via allo studio sull'impatto ambientale
09/05/2012 Giornale di Vicenza
L'area dove passerà la Nuova Valsugana a Solagna FOTO CECCON
Riunione positiva sulla Valsugana, tra il segreterio regionale alle infrastrutture Silvano Vernizzi e i sindaci interessati al tracciato. Entro giugno è previsto il via libera allo studio sull'Impatto Ambientale. All'incontro nella sede della Comunità Montana del Brenta a Carpanè , oltre al segretario regionale alle infrastrutture del Veneto Silvano Vernizzi, erano presenti i sindaci di Campolongo, Cismon, Pove, San Nazario, Solagna e Valstagna. La riunione è stata molto positiva tanto che entro la fine del mese è previsto un altro incontro tra le parti. Soddisfatto dell'esito del vertice l'assessore regionale alle Politiche della mobilità Renato Chisso. «Da tempo - ha spiegato l'assessore Chisso - abbiamo avviato un confronto con gli enti locali sulla Valsugana e spero che entro il mese di giugno si possa trovare l'intesa sullo studio di impatto ambientale e per l'avvio delle procedure approvative dell'opera come previsto dalla Legge Obiettivo». Positivo dunque l'incontro pur con qualche distinguo. È il caso di Solagna. «Apprezzo lo sforzo dei tecnici - specifica Carlo Nervo, primo cittadino di Solagna - ma fino a che lasceranno l'uscita prevista a Val di Nogarole ribadiremo la nostra contrarietà al progetto. Sono stati presentati degli studi di previsione sull'inquinamento che darebbero la zona appena al di sotto del limite minimo. Credo che debba essere rifatto tutto. Abbiamo proposto di bypassare il paese spostando l'uscita più a nord in località Fontanazzi». Qualche novità potrebbe esserci per San Nazario, che aspetta i tecnici per un ulteriore approfondimento sulle criticità legate al tracciato, in questo tratto particolarmente rilevanti. «Dopo aver confermato l'abbattimento del viadotto di San Marino - sottolinea il sindaco Gianni Ceccon - è emersa la possibilità di spostare l'uscita tra Pian dei Zocchi e Rivalta più a nord di San Marino, senza intercettare l'attuale sede stradale. Si tratta di una soluzione interessante, sulla quale abbiamo già dato indicazioni migliorative che la Regione si è riservata di approfondire. Confermata, invece, la scelta della zona del campo sportivo come sede del cantiere attraverso la prevista strada di discenderia. Abbiamo quindi rinnovato la richiesta di una soluzione alternativa». «Sembra scansata definitivamente l'uscita in località Lupa. - spiega Luca Ferrazzoli, primo cittadino di Cismon e presidente della Comunità montana - Rispetto alla proposta di marzo, che ipotizzava di sostituire il ponte della Piovega con un nuovo ponte in prossimità dell'uscita a nord di Cismon, pare sia stata accolta la soluzione proposta dal Comune che prevede un collegamento tra l'uscita a sud e la frazione di Collicello. Saranno inoltre rifatte le vie di immissione tra Cismon e Primolano con Arsiè e il Feltrino». Il 28 maggio vertice per discutere delle questioni legate all'inquinamento.F.C.
Concessi nuovi finanziamenti-Miglioramento malghe 2012Pur in tempi magri, il comune di Valstagna ha partecipato, con un nuovo progetto (dopo aver ottenuto quello delle scuole medie e della casa di riposo) alla realizzazione di impianti fotovoltaici per le proprie malghe, attualmente sprovviste di linea elettrica.
Graduatoria miglioramento malghe 2012
Misura 125 -INFRASTRUTTURE CONNESSE ALLO SVILUPPO E ADEGUAMENTO DELLA SELVICOLTURA - MIGLIORAMENTO MALGHE
Con una spesa preventivata di 147.225,28€ è risultato al 4° posto nella Regione Veneto con ammessi 143.740,37€ di spesa, contributo concesso 122.179,31€ cioè l'85% per 5 impianti fotovoltaici per le malghe Pozzette, Col Novanta, Melago, Col dei Remi e Valchiama.
Con i nuovi impianti da fonti rinnovabili, si eviteranno l'uso di grossi gruppi elettrogeni, oggi usati per il fabbisogno delle malghe, sopratutto nel periodo di montificazione.