| Sport estremi: pericolo o divertimento? (Oasi di Salute - Antenna Tre 05.10.2011) |
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| Lunedì 10 Ottobre 2011 11:52 |
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Nella puntata di Oasi di Salute (Antenna Tre Nord Est) del 5 ottobre 2011, Fabio Loro e Ivan Pontarollo fanno chiarezza su uno dei luoghi comuni più diffusi e resistenti dei giorni nostri.
Rafting, canoa e hydrospeed, ma anche parapendio e deltaplano, ancora oggi considerati da qualcuno “sport estremi” sono in realtà estremamente sicuri e alla portata di chiunque: adulti, anziani, famiglie con bambini ed anche persone con diverse abilità, anche senza la minima preparazione atletica.
Una dimostrazione di ciò è la crescita esponenziale, nel corso degli ultimi anni, del Centro di Educazione Ambientale “Vivere il Fiume” di Valstagna (VI), diretto dallo stesso Pontarollo in collaborazione con l’associazione Valbrenta Team ed il Centro Nazionale di Sport Fluviali Ivan Team di Solagna (VI). Il Centro ogni anno accompagna sul fiume Brenta migliaia di alunni delle scuole di ogni ordine e grado, insieme ai loro insegnanti, per attività ad alto valore e contenuto didattico, quali il rafting e la canoa, ma anche trekking, arrampicata e molto altro. Tutte le attività sono caratterizzate da elevatissimi standard di sicurezza, seguiti dai massimi esperti in ogni settore: le Guide Rafting e i Maestri di Canoa abilitati dalle federazioni competenti, le Guide Alpine e le Guide Naturalistico-Ambientali con licenza regionale.
Altro punto chiave è il significato di benessere e rigenerazione fisica e mentale che assume una vacanza all’insegna di questi sport, con la possibilità di immergersi in un contesto naturale unico, quello della Valbrenta, sempre nel rispetto della sicurezza della persona e dell’ambiente, e di associare suggestive escursioni lungo percorsi di grande interesse storico e naturalistico (come ad esempio i trekking della Grande Guerra sul Monte Grappa o sull’Altopiano di Asiago, il Parco Naturale delle Grotte di Oliero, la Calà del Sasso e l’Anello delle Zattere di Valstagna) e visite a splendidi musei (quali il Museo Diffuso del Covolo di Butistone a Cismon del Grappa, il Museo del Tabacco e del Recuperante di Carpanè, ed i Musei di Speleologia e Carsismo ‘A. Parolini’ ed Etnografico ‘Canal di Brenta’ di Valstagna).
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