Renato Campana Gianni Ceccon
Su tempi e procedure di approvazione del Piano degli interventi, sull´alienazione dell´ex centrale Enel e sullo sdoppiamento del semaforo di Carpané, il gruppo di minoranza consiliare “Rinnovamento Valbrenta” ha presentato delle interrogazioni.
Il consigliere Renato Campana ha lamentato come non ci siano ancora risposte certe e concrete sul Piano degli interventi, dopo oltre due anni e mezzo dall´approvazione del Pati e del documento programmatico, e che alcuni cittadini attendono da tempo l´approvazione del piano per dare avvio ad iniziative edilizie residenziali.
Sul Piano, in gran parte già predisposto e presentato in un incontro pubblico lo scorso ottobre, il sindaco Gianni Ceccon ha rassicurato. «Si sta procedendo alla definizione delle specifiche situazioni rappresentate dai cittadini che, per quanto possibile, si cercherà di soddisfare. Sui tempi di completamento delle procedure, approvazione e adozione del Piano - ha assicurato Ceccon - riteniamo sia ipotizzabile per marzo o aprile».
Sulla vendita dell´ex centrale Enel Campana ha ricordato come l´argomento sia stato trattato più volte senza giungere ad alcuna conclusione. «Ora ci troviamo con un fabbricato fatiscente e in progressivo degrado, con copertura in cemento e amianto che, con la vegetazione attiva sul tetto, sta deteriorandosi e creando un potenziale pericolo per la salute della popolazione».
Il sindaco Ceccon ha ricordato che una delle condizioni stabilite nel preliminare di vendita tra Comune e società acquirente era la predisposizione da parte della stessa di un progetto generale di restauro e consolidamento dell´edificio. Il progetto, approvato dal Comune nel 2010, è fermo nei meandri della soprintendenza di Verona e del ministero dei beni culturali.
«Questa Amministrazione ha trasmesso il contratto ed ha sollecitato la società acquirente a comunicare le proprie determinazioni - ha precisato Ceccon -. Trascorso il termine fissato si provvederà ad avviare la procedura per lo scioglimento degli impegni stabiliti dal preliminare. In tale caso l´Amministrazione individuerà una nuova destinazione dell´immobile, coinvolgendo il Consiglio, e verificando ogni opportunità di un intervento per l´eliminazione dell´amianto».
Infine, sullo sdoppiamento del semaforo di Carpané, Campana ha chiesto cosa l´Amministrazione intenda adottare per la realizzazione dell´opera. «L´intervento è molto importante per la sicurezza dei pedoni che devono attraversare la strada - ha sottolineato il sindaco -. Disponiamo della somma di 25 mila euro destinata ai lavori e il progetto ha ottenuto il nulla osta dell´Anas il 10 ottobre. Ora l´Ufficio tecnico sta predisponendo la documentazione per l´affidamento dei lavori a un´impresa».R.P.