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Assemblea Bacino Acque fiume Brenta PDF Stampa E-mail
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Lunedì 23 Gennaio 2012 19:01

Si è tenuta domenica 22 gennaio 2012 l'Assemblea annuale dell'Associazione Bacino Acque Fiume Brenta, presieduta da Rolando Lubian, di cui vi alleghiamo la relazione per la lettura completa.

Lubian2012

PESCATORI. Se n´è parlato durante l´assemblea del Bacino

Brenta asciutto

Dopo le proteste un´azione legale

Molti posti vuoti all´annuale appuntamento nel corso del quale si è parlato di ambiente e gestione del fiume

Giornale di Vicenza lunedì 23 gennaio 2012 BASSANO, pagina 22 Renato Pontarollo
Il tavolo dei relatori dell´assemblea di Bacino. FOTO CECCON

 

Un esposto alla magistratura dopo la terribile asciutta in Brenta del dicembre scorso, nella quale sono morte migliaia di pesci. Il problema del deflusso minimo vitale dell´acqua è stato uno degli argomenti al centro dell´annuale assemblea dei pescatori. Duro in proposito il presidente del Bacino, Rolando Lubian.
«È un fantasma che aleggia sui pescatori e su tutta la comunità - ha dichiarato - La legge esiste ma mancano le norme di attuazione. Auspicato un intervento della politica per modificare la normativa sulla pesca, non più al passo con i tempi».
Lubian ha ricordato quanto accaduto l´11 dicembre 2011, definendolo il più grave disastro ambientale dell´ultimo decennio: la totale messa in asciutta del tratto di fiume dalla presa del Canale Medoacus, a valle del Ponte degli Alpini, fino alla provincia di Padova. E tutto perché si è fermata una turbina nella centrale Cavilla, in concomitanza con lo svuotamento pressoché totale del bacino del Corlo. Sul fatto è stata avviata un´inchiesta attraverso la Provincia di Vicenza che, conclusa l´istruttoria, ha presentato un esposto alla magistratura
L´assemblea annuale del Bacino acque fiume Brenta si è tenuta all´auditorium Vivaldi di San Giuseppe di Cassola, con la relazione del presidente Rolando Lubian e la presentazione dei bilanci. Sul tavolo dei relatori, l´assessore provinciale Paolo Pellizzari e il tecnico Francesco Zanotto. Ha presieduto l´assemblea Giuseppe Baldo.
Piuttosto limitata, rispetto agli anni scorsi, la presenza dei soci, poco più di un centinaio; nutrita invece la partecipazione di amministratori. Oltre al vicesindaco di Cassola, Simone Manocchi, che ha fatto gli onori di casa, sono intervenuti il sindaco di Bassano Stefano Cimatti per esprimere apprezzamento per l´intervento di riqualificazione fluviale a nord del Ponte degli Alpini; Rossella Olivo di Romano ha sottolineato l´interesse dell´associazione per l´ambiente e il turismo; Orio Mocellin, sindaco di Pove e assessore all´ambiente in Comunità montana del Brenta, ha messo in luce l´importanza della salvaguardia e della vivibilità del fiume; Maria Teresa Costa, assessore di Marostica, ha elogiato l´associazione per il coinvolgimento di tutto il territorio. Articolato su più temi l´intervento del presidente del Consorzio di bonifica Pedemontano Brenta, Danilo Cuman.
Rolando Lubian ha toccato i molteplici aspetti dell´attività del Bacino acque fiume Brenta.
Nessuna modifica è stata apportata al regolamento 2012. È andata in porto la richiesta relativa alla soppressione del libretto regionale per i possessori di autorizzazioni da concessione. Tale libretto sarà obbligatorio per quanti esercitano la pesca nelle acque libere. È prevista, inoltre, la trasformazione della zona di San Marino da “libera” a zona in concessione “Brenta normale” già prima dell´apertura. Lubian ha elogiato la disponibilità del consiglio direttivo nella gestione di una grande associazione. Ha parlato del servizio di sorveglianza, del monitoraggio dell´allevamento di Cismon e del ruolo che esso riveste per il futuro della concessione. Tra le attività operative ha evidenziato la semine di avannotti di marmorata (180 mila), novellame, fario sterile, iridea, pesce adulto, iridea di pronta cattura.
Sul servizio di sorveglianza Lubian ha lamentato come il gruppo si sia assottigliato.
«Il settore dovrà essere riorganizzato - ha detto - L´auspicio è che si arrivi presto ad un regolamento e che siano riconosciute l´Associazione Bacino e il suo corpo di guardie volontarie, quale organismo principale cui le altre organizzazioni devono rapportarsi».
Tra le attività di salvaguardia fluviale ha ricordato il progetto già completato di riqualificazione ambientale sul lato destro del fiume, a ridosso del Ponte degli Alpini. Sul fronte promozionale, ha ricordato la manifestazione “Città dei ragazzi” a Bassano, la Fiera di Vicenza, l´attività didattica nelle scuole, la giornata ecologica.