narrow default width wide
colour style colour style colour style colour style
EnglishItalianSpanishFrenchGermanDutchPortuguese
Ambiente
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Piano per la tutela delle aree rurali

Nelle aree rurali è particolarmente sentita l'esigenza di dover contribuire con strumenti anche diversificati ad invertire la tendenza al declino socioeconomico e allo spopolamento ed abbandono del territorio, anche attraverso iniziative finalizzate alla salvaguardia del patrimonio culturale, paesaggistico e architettonico. Con queste motivazioni e finalità è nato il Programma di sviluppo rurale 2007-2013 e in questo contesto si inserisce anche il progetto Alpter per la promozione e il recupero dei terrazzamenti agricoli dell'arco alpino. Un programma Ue che dal Canale di Brenta a Corniglia in Liguria passa attraverso la Valtellina e Val Chiavenna, La Bassa Valle d'Aosta e raggiunge, oltre confine, Goriska Brda in Slovenia, Ulrischsberg in Austria, la Val Bregaglia nella Svizzera Italiana e la Valle della Roya in Francia. Il progetto interregionale Alpter nasce dalla domanda, che viene tanto dalla popolazione quanto dalle istituzioni, di combattere il processo di abbandono delle aree terrazzate, problema che negli ultimi decenni ha contribuito alla scomparsa di terreno produttivo, all'aumento del rischio idrogeologico e alla perdita della biodiversità e di un ricco patrimonio culturale. Un problema così grave da meritare l'attenzione di organizzazioni internazionali quali l'Unesco e la Fao. Il lavoro svolto in Valbrenta, nell'ambito della ricerca sui paesaggi terrazzati europei è stato presentato dal geografo Mauro Varotto, da Adriano Garlato e Andrea Dalla Rosa dell'Arpa Veneto, e dallo storico Angelo Chemin.

Gli ambiti territoriali dei paesaggi terrazzati nel Canale di Brenta vanno in destra Brenta dalla collina ed eremo di San Bovo, la strada di difesa tra Vallison e le Aste di Finco, le masiere a monte della Pieve di San Martino e lungo la stradella degli Alberi a Campese, in comune di Bassano; quindi Gualiva e Forcella, Pellizzari e Contarini, a Campolongo; Casarette-Col 22 ore, contrà Mattietti e Valverta, San Gaetano e Sasso Stefani, Pian Valente, a Valstagna; Case Bastia a Enego; mentre sulla sponda sinistra interessano Cismon-Primolano; le contrade Rivalta e Lanari, Pian Castello-Rocchetta, a San Nazario; l'eremo di San Giorgio e Bresagge, a Solagna; Costa della Croce a Pove. Inoltre gli accessi all'altopiano dei Sette Comuni e al massiccio del Grappa.

La conservazione dei paesaggi terrazzati nel Canale di Brenta e dintorni, dunque, oltre che un patrimonio storico-culturale da valorizzare per una sua fruizione pubblica, può rappresentare una leva fondamentale per migliorare la qualità della vita delle popolazioni locali e accrescere l'attrattività dei territori e delle aree rurali, con ricadute in termini di sviluppo economico sostenibile.

Questa Amministrazione ha appoggiato le iniziative Adotta un terrazzamento e l'Osservatorio Sperimentale sul paesaggio del canale di Brenta