| Intervento Lora Bassa |
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Il giorno 09/12/2009 l’Assessore alla Viabilità e Difesa del Suolo arch. Costantino Toniolo ha sottoposto all’approvazionedella Giunta Provinciale presedituta dal presidente Schnek, la delibera n.456, ATTUAZIONE PROGRAMMA OO.PP. DIFESA DEL SUOLO 2005- 2007 - ELENCO ANNUALE 2005. INTERVENTO DI RIDUZIONE DEL RISCHIO GEOLOGICO DOVUTO A FENOMENI DI CROLLO DI ROCCIA IN LOCALITÀ LORA BASSA NEL COMUNE DI VALSTAGNA (INTERVENTI RELATIVI ALLA LEGGE 267/98 - Legge Sarno). APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE COMPLESSIVO PER INTEGRAZIONE LAVORI DI REALIZZAZIONE BARRIERE PARAMASSI GIUNTA PROVINCIALE Cronistoria Con deliberazione della Giunta della Regione del Veneto n. 1022/2005 sono stati assegnati alla Provincia di Vicenza fondi, per € 3.788.973,13 per l’attuazione del programma di interventi di riduzione del rischio idrogeologico, in adempimento alla Legge n. 267/1998 (Legge Sarno).
A seguito di detto trasferimento di risorse, che vede la Provincia di Vicenza quale soggetto attuatore di opere di mitigazione del rischio geologico nell’area del Brenta e dell’Astico, il Consiglio provinciale con deliberazione nn. 35979/59 del 28/06/2005 aggiornava l’Elenco Annuale dei LL.PP. di Difesa del Suolo per l’anno 2005, per consentire, appunto, l’inserimento degli interventi relativi al programma delle Opere urgenti per la riduzione del rischio idrogeologico in attuazione a quanto disposto dalla legge n. 267/1998 (legge Sarno). Tra le opere inserite compare anche l’Intervento di riduzione del rischio geologico dovuto a fenomeni di crollo di roccia in loc. Lora Bassa in Comune di Valstagna, per un importo complessivo pari a € 430.000,00. Con successiva deliberazione della Giunta provinciale nn. 69124/432 del 16.11.2005 si provvedeva all’approvazione del progetto preliminare. Con determinazione nn. 71453/1766 del 15/11/2005 veniva affidato l’incarico per la progettazione definitiva e lo svolgimento di indagini geologiche e geomeccaniche rispettivamente ai professionisti ing. Ferraro e dott. geol. Giorgio Giacchetti. Il progetto definitivo è stato approvato con deliberazione della Giunta provinciale nn. 10351/71 del 01/03/2006. Anche l’Unità periferica del Genio Civile di Vicenza compare tra i soggetti attuatori di interventi di messa in sicurezza idrogeologica, in attuazione del Programma riguardante i più gravi dissesti geologici presenti nella Regione del Veneto (Legge Sarno). Tant’è che, nel caso specifico, la Regione del Veneto si trovava impegnata nella realizzazione di un intervento di consolidamento superficiale di trincee di contenimento e di disgaggio di massi instabili proprio in loc. Lora Bassa in Comune di Valstagna, per l’importo di € 645.571,12, per il quale era stata già elaborata la progettazione preliminare ed era in fase di ultimazione la progettazione a livello definitivo. Detta area è attigua a quella su cui è attualmente impegnata l’Amministrazione provinciale. Conseguentemente ad accordi intercorsi tra le due Amministrazioni si è ritenuto, pertanto, per ragioni di opportunità tecnica nonché di efficienza amministrativa dare seguito all’ipotesi di un intervento unitario ed organico in loc. Lora Bassa a cura dell’Amministrazione provinciale. Detto trasferimento è stato formalizzato con deliberazione di Giunta Provinciale nn. 66051/449 del 28/11/2006 di Assunzione da parte della Provincia della titolarità dell’intervento di competenza della Regione del Veneto in Comune di Valstagna in loc. Lora Bassa. Con successiva deliberazione della Giunta regionale n. 4019 del 19/12/2006 si è precisato, altresì, che gli Uffici del Genio Civile di Vicenza avrebbero provveduto al trasferimento alla Provincia delle risorse dovute al netto delle spese iniziali già sostenute per la progettazione preliminare e definitiva nonché per lo Studio geologico, geotecnico e geomeccanico da parte dello Studio di Geologia Fenti con sede in Agordo (BL). L’importo, pertanto, trasferito ammonta a € 596.612,00. Nelle more dell’acquisizione dei pareri e nulla-osta richiesti per legge, nonchè della raccolta dei consensi dei proprietari dei mappali interessati all’intervento in parola, secondo le procedure adottate dall’Ufficio competente, e vista, altresì, la necessità per ragioni contabili di impegnare la relativa spesa entro l’esercizio finanziario in corso, si procedeva all’approvazione in linea tecnica del progetto definitivo unificato dell’importo di € 1.026.612,00 (€ 430.000,00 +€ 596.612,00) . Pertanto, il Responsabile del Procedimento, ing. Stevan, ha ritenuto di procedere internamente alla redazione dell’unitario progetto a livello definitivo, valutando conveniente per la sua redazione un supporto alla progettazione stessa nonché lo svolgimento di un rilievo laser-scanner. Per ragioni di continuità ed opportunità tecnica ed economica sono stati contattati nuovamente, ai sensi di quanto disposto all’art. 91 comma 4 del D.Lgs 163/2006, i professionisti precedentemente incaricati, rispettivamente dalla Regione e dalla Provincia, per lo svolgimento dello studio geologico dell’area in parola e la redazione degli elaborati a livello definitivo. Si tratta dell’ing. Valentino Ferraro, del dott. geol. Vittorio Fenti e dott. geol. Ennio Chiesurin dello Studio Associato di Geologia Fenti. Questi si sono riuniti in raggruppamento temporaneo, costituendo una APT composta anche dai professionisti arch. Maddalena Segala e dott. forestale Gigi Lise. La scelta progettuale elaborata a livello di definitivo complessivo prevede la realizzazione di una trincea a contenimento dei fenomeni di caduta massi della lunghezza di circa 500 m, oltre all’installazione di barriere paramassi e alla predisposizione di un sistema per il trasporto del materiale movimentato, il cui volume viene valutato in circa 500.000 metri cubi. Infatti, l’estensione dell’area da mettere in sicurezza, le caratteristiche morfologiche che essa presenta, l’impatto dell’opera rispetto al sito di intervento e altresì, le disponibilità finanziarie, hanno fatto prevalere la scelta per una soluzione progettuale “mista”, con l’installazione di opere di difesa passiva e la realizzazione di un vallo paramassi. Rispetto a questa scelta, successive valutazioni e approfondimenti tecnico/progettuali in ordine alle modalità di indizione dell’appalto hanno evidenziato la necessità di disporre delle aree interessate all’opera mediante l’acquisizione delle stesse da parte della Provincia, al fine di indire un appalto integrato con affidamento congiunto all’Impresa aggiudicataria della progettazione a livello esecutivo e dell’esecuzione dell’opera, considerando anche il valore economico del materiale movimentato. Pertanto, per attivare la procedura espropriativa ai sensi del DPR 327/2001, come modificato dal D.Lgs 302/2002, si rendeva necessario ripartire da una progettazione complessiva a livello preliminare, tenuto conto che a seguito del trasferimento delle risorse dall’Ufficio del Genio Civile il progetto unificato elaborato internamente era a livello definitivo. A tal fine, per le sussistenti ragioni di opportunità e convenienza tecnica ed economica, il Responsabile del procedimento contattava nuovamente i professionisti, ing. Valentino Ferraro, lo Studio associato di Geologia Fenti e la Società De Rerum Natura s.r.l. Engineering per conferire rispettivamente i seguenti incarichi, tutti a supporto della redazione interna del progetto a livello preliminare: - svolgimento attività di assistenza tecnica e prestazioni specialistiche finalizzate alla progettazione preliminare; - svolgimento attività di supporto specialistico alla progettazione preliminare; - fornitura di rilievo laser-scanner e ripresa aerea della zona di intervento. Con determinazione nn. 49630/1016 del 04/07/2008 si formalizzava il predetto incarico. Ad esito di un confronto necessario, continuo e collaborativo, tenutosi negli anni con l’Amministrazione Comunale e con la comunità locale, è emersa l’esigenza prioritaria di contenere l’impatto ambientale dell’intervento in parola. Infatti, le risultanze delle analisi condotte in situ, per conoscere il possibile impatto di trincee paramassi realizzate mediante asportazione di materiale, rispetto al territorio comunale di intervento, hanno portato a considerare la realizzazione di protezioni paramassi con la sola modifica morfologica del versante, (proposta progettuale elaborata a livello di progetto preliminare unificato) una soluzione sicuramente vantaggiosa economicamente ma comportante pesanti interferenze sulla già sofferente viabilità locale (per il trasporto del materiale di scavo in grande quantità) e, altresì, sulla risorsa paesaggistico – ambientale. Pertanto, dette valutazioni tecniche alla luce anche dell’incremento dello stanziamento per la realizzazione dei lavori in Valstagna, previsto nel Programma delle OO.PP. per l’anno 2009 per un importo aggiuntivo di € 300.000,00, fanno ritenere maggiormente conveniente, dal punto di vista progettuale, perseguire la soluzione che prevede il posizionamento di barriere paramassi in alternativa alla realizzazione di trincee paramassi. In ogni caso si raggiunge un adeguato grado di mitigazione del rischio geologico dell’area in parola a garanzia della pubblica incolumità, con il minor aggravio per la collettività locale stessa. L’Ufficio tecnico provinciale ha, così, provveduto a redigere internamente gli elaborati progettuali, valutando opportuno ripartire da una progettazione a livello preliminare, che raccolga appunto le sopravvenute modifiche di importo e di progetto che si sono rese necessarie e la nomina dell’arch. Andrea Turetta a Responsabile del procedimento per detta fase progettuale. La spesa di esecuzione dell’intervento, alla luce delle richiamate modifiche progettuali ammonta a € 1.326.612,00, di cui € 954.370,00 per le lavorazioni, inclusi gli oneri per la sicurezza per € 15.000,00 ed € 372.242,00 per somme a disposizione dell’Amministrazione. In ossequio alla normativa vigente in materia viene designato Responsabile del Procedimento per l’Intervento in oggetto l’arch. Andrea Turetta. |















